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Le Acque Umbre sono 2.0? Seconda Parte

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Posted 8 gennaio 2014 by Piero Ostuni in Case Study
Acque Umbre 2

La seconda parte dell’analisi delle principali aziende umbre del settore delle acque minerali prende in esame altre cinque etichette evidenziandone lacune e punti di forza.

Il settore è per la Regione Umbria uno di quelli strategici su cui puntare e l’iniziativa “Le acque dell’Umbria” evidenzia e promuove il territorio proprio attraverso le risorse idrominerali.

Tutte le etichette ed alcuni filmati possono essere visualizzati attraverso una apposita App, il tutto contornato da foto dei paesaggi più belli che danno i natali alle fonti.

logo-sangemini

La prima azienda ad esprime un elevato valore 2.0 è il Gruppo Sangemini. Sebbene il sito aziendale non presenti i riferimenti ai Social Media è comunque un utile strumento di comunicazione ricco di aggiornamenti ed iniziative promosse con efficacia dall’azienda. La Pagina Ufficiale di Facebook conta 4.5k like ed anche se i post sono sporadici si concentrano su importanti temi legati alle proprietà dell’acqua. Il livello di interazione è piuttosto basso e forse una maggiore regolarità aiuterebbe a creare un numero di interazioni maggiore. Una Pagina di Google+ è presente ma non attiva. Twitter non è ancora stato adottato come strumento. Interessante è il Canale di Youtube che ospita i video di tutti gli spot pubblicitari dagli anni ’70 fino ai giorni nostri. Anche in questo caso però ci sono poche visualizzazioni e praticamente nessuna interazione. La strategia complessiva della promozione 2.0 raggiunge sicuramente gli standard ma gli eventi sponsorizzati potrebbero apportare molto più coinvolgimento ed interazioni.

siami

La seconda Azienda è la SIAMi di Gubbio. Dotata di un sito aziendale di mera presentazione privo di grafiche interessanti o di aggiornamenti è probabilmente fermo al 2008 come si può leggere nel footer.

siami1

Non è presente ufficialmente in nessun Social Media e solo delle pagine aperte (non è chiaro se dall’azienda) e lasciate a loro stesse si possono trovare su Facebook e Google+. Il ritardo dell’azienda è grave ed è consigliabile in questo tipo di casi iniziare un percorso che parta dall’immagine lato web per poi abbracciare gli altri canali.

tione

La Tione srl di Orvieto rappresenta uno di quei casi in cui l’avere a che fare con più marchi può portare ad una comunicazione non efficacie o peggio ancora al trascurarne una in favore dell’altra. Nel caso specifico la linea legata alla Sorgente Tione non è presente nei Social e questo a favore della linea Acqua Therapy successivamente abbandonata nel 2011. Il risultato è di avere due siti senza nessun legame rafforzativo, con uno solo dei due marchi senza più notizie da oltre 2 anni. Una figura più che professionale dovrebbe essere interpellata per ristabilire un equilibrio sia nell’immagine che negli sforzi promozionali, soprattutto visto il grave danno che l’improvviso abbandono porta con sé. E’ probabile che i risultati poco incoraggianti in termini di like e coinvolgimento abbiano decretato la fine dell’iniziativa, mentre andavano indagati i motivi per trovare soluzioni innovative per raggiungere gli obiettivi prefissati.

fonte-tullia

La penultima azienda presa in esame è la Fonte Tullia srl di Sellano. L’azienda ha da poco eseguito un restyling del logo e del sito rendendolo molto client friendly e dovrebbe apprestarsi a muovere i primi passi nell’area Social Media. Avere la possibilità di iniziare da zero una strategia nei social con alle spalle un nuovo sito ed un nuovo logo è un’occasione che non andrebbe sprecata. L’azienda è già alla terza generazione ed è profondamente legata al territorio. Questi profondi valori condivisi dovranno essere espressi in modo da forgiare con il tempo una realtà conosciuta e rispettata, non solo tra la gente, ma anche nel web e sui social. Da notare che la famiglia è anche proprietaria del Convento di Acquapremula, dove è situata la fonte. In questo caso si evidenzia la presenza di una Pagina Facebook, che però è stata aperta da meno di un mese ed il cui futuro è ancora tutto da scrivere.

sassovivo

L’ultima azienda presa in esame è forse quella più emblematica: Sasso Vivo di Foligno. Il domino è registrato ma funge da redirect sul sito Olio Clarici. (Inizio aggiornamento articolo) La stessa famiglia possiede oltre alla fonte ed all’azienda agraria anche un cinema ed una fornace per laterizi. Nessun altro strumento per la promozione e diffusione nel web viene utilizzato. L’attenzione non viene minimamente orientata alla Sasso Vivo e questo rischia di creare un gap molto grave tra qualità del marchio percepita e soddisfazione dei clienti.  La famiglia Clarici lo ha registrato una volta scaduto ed è estranea alla Fonte Sasso Vivo. Nonostante ciò non avendo creato un sito a parte che descrive la nuova attività, raccoglie l’eredità d’immagine della vecchia gestione. Il dominio infatti è legato alla Fonte su molti siti specializzati in Acque Minerali come è possibile constatare qui e qui. E’ consigliabile intraprendere un percorso che punti a scollegare il nuovo dominio dalla Fonte. Rimangono comunque valide le considerazioni fatte in precedenza. (fine aggiornamento articolo. 14.01.2013). Il non essere presenti nel web crea un vuoto che spesso viene colmato con della pubblicità negativa o trasmette senso di incuria della propria immagine. L’apertura di un sito web, anche solo di presentazione con poche pagine ed una pagina Facebook dove pubblicare di tanto in tanto qualche foto farebbero fare alla Sasso Vivo un enorme salto in avanti.

L’analisi delle Acque Minerali Umbre evidenzia differenti livelli di percezione e conoscenza dei nuovi modi di comunicazione 2.0. La fatica si percepisce nelle aziende più piccole a creare modi e situazioni che riescano a coinvolgere, mentre in quelle più grandi un certo affanno è dovuto alla non visione complessiva di tutti gli strumenti. Nessuna realtà può oggigiorno esimersi dall’essere presente contemporaneamente su tutte le principali piattaforme e per ognuna deve essere in grado di portare avanti una strategia specifica che sia in sintonia con l’intero progetto comunicativo.


Autore

Piero Ostuni
Piero Ostuni

Consulente, Project Manager ed Esperto Web.

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