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SeatPG e Google Adwords: SEM per le PMI

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Posted 14 aprile 2014 by Piero Ostuni in SEM
google adwords seat pagine gialle

Partendo dal titolo forse ci sono un po’ troppe sigle. Meglio fare subito chiarezza. Seat Pagine Gialle lancia un’alleanza nel lontano 2009 con Google diventando (come molte altre aziende italiane del settore) Rivenditore Autorizzato di Google Adwords. Adwords, per chi non lo sapesse, è lo strumento attraverso il quale si possono comprare spazi pubblicitari direttamente nei risultati di ricerca di Google. Lo strumento è da sempre di fondamentale importanza per le nuove aziende o quelle operanti in settori fortemente concorrenziali, non in grado cioè di arrivare tra i primi risultati organici. L’alleanza ebbe una non trascurabile scia di articoli, ma presto tutto cadde nel dimenticatoio. Il motivo è presto detto, troppo poche aziende avevano un sito web. Inoltre il rapporto tra azienda e webmaster era ancora basato sulla fiducia, un rapporto paragonabile a quello medico-paziente.

Dopo quasi 5 anni Seat Pagine Gialle lancia una massiccia campagna pubblicitaria nella quale promuove Adwords, viene da chiedersi: i tempi sono maturi? il mercato è così inflazionato? le PMI muovono autonomamente i primi passi nel Web e vedono in Adwords un miraggio lontano?

Una risposta alla prima domanda è forse difficile da formulare. Sicuramente il Web e le PMI sono cresciuti insieme in questi anni. D’altro canto il divario tecnologico è ancora molto lontano dall’essere colmato e troppo spesso ci si affida al caso più che a strategie puntuali ed efficienti. Considerando il mercato nella sua interezza è possibile affermare che nonostante le molte resistenze, la crisi da un lato e la globalizzazione dall’altro hanno spinto sempre più aziende online ed in questo modo all’estero. Il come è tutto da vedere.

Alla seconda domanda la risposta è sicuramente più semplice ed assolutamente affermativa: il mercato è drasticamente inflazionato. Esperti e Consulenti senza basi solide si fanno largo a caccia di nuovi progetti spesso mordi e fuggi. Aziende in affanno si lanciano nel Web nella speranza di un miracolo. La Tv ci informa attraverso uno spot, che un esperto, dopo aver eseguito un approfondito studio del tuo business, ti spiegherà le logiche dell’advertising e ti indicherà le keyword più adatte. Involontariamente la risposta alla terza domanda è già stata così in parte data. Ma queste risposte sollevano altre domande, in particolare una riflessione.

Un operatore Seat Pagine Gialle che segue anche solo 100/200 aziende, quale qualità apporta al business di una PMI? Nove volte su dieci avrà difronte una piccola realtà a conduzione familiare, poco informatizzata, molto specializzata, la cui forza risiede nel know-how e nell’esperienza pluriennale. Le due condizioni mal si combinano. La standardizzazione imposta da economie di scala come quelle di Seat Pagine Gialle è agli antipodi dell’artigianalità delle nostre imprese. Non c’è da aspettarsi, a parte isolati casi di successo, un miglioramento diffuso delle aziende che parteciperanno con delle campagne. Ancora una volta il limite dettato dal nostro tessuto economico rischia un ulteriore strappo che lascerà indietro e probabilmente scottate tante realtà che nel modo sbagliato si sono avvicinate al Web ed al Search Engine Marketing.


Autore

Piero Ostuni
Piero Ostuni

Consulente, Project Manager ed Esperto Web.

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