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Wladimiro Boccali e la Comunicazione Social

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Posted 31 gennaio 2014 by Piero Ostuni in SMM
sindaco wladimiro boccali

La comunicazione moderna ha investito anche i politici, di qualunque ordine e grado essi siano e tutti sono costretti ormai da qualche tempo a dover fare i conti con i Social Network. L’opportunità di avere un rapporto stretto con i cittadini, siano essi i propri elettori o meno, favorisce sacche di consenso che se gestite in maniera adeguata concorrono ad allargare notevolmente la base di consensi. Al tempo stesso il contatto può spingere gli oppositori ad approfittarsi di occasioni di dibattito per screditare apertamente il politico di turno. Anche il Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali è orientato a questo nuovo tipo di comunicazione e tiene costantemente aggiornata la propria, seppur giovane, Pagina Facebook. Inizialmente il Sindaco aveva infatti un profilo personale ma raggiunto il limite delle 5000 amicizie imposto da Facebbok ha convertito, il 24 gennaio 2014 il profilo in Pagina. La scelta, forse un po’ affrettata andava senza dubbio gestita meglio. Boccali facendo così ha infatti perso tutti i post, i link, i commenti e le immagini di tutto il suo operato sul social network come profilo personale.

Chi accede alla pagina per la prima volta si trova di fronte un politico attivo ma senza un passato, che oltretutto incorre nel più fastidioso degli errori possibili: la comunicazione a senso unico. Boccali infatti non interviene mai nelle discussioni che seguono i suoi post e questo lo allontana notevolmente dall’idea di persona raggiungibile ed al servizio della cittadinanza. La scelta d’altro canto è forzata da una necessità di non farsi coinvolgere nelle spinose controversie che vengono a galla, ma esserci senza interagire non basta più. L’internauta moderno si aspetta di essere ascoltato e di ottenere delle risposte, in ogni caso e non accontentarlo è un lusso che nessuno si può più permettere. Trovare un equilibrio è senza dubbio la sfida più difficile.

Un altro tema che stupisce è il numero di like presenti (poco meno di 6k) che rappresentano quasi il 11,5% degli elettori che hanno reso possibile il primo mandato nel 2009. Che ci siano così pochi perugini su Facebook (che siano essi a favore o meno) non è pensabile. Wladimiro Boccali deve assolutamente creare delle occasioni per allargare la base di pubblico che lo segue. Un primo passo in questa direzione è stato fatto dal Sindaco con l’apertura di un account Twitter fin’ora inutilizzato. La causa più ovvia sembrano essere i soli 140 caratteri di un Tweet che difficilmente bastano per esprimere un concetto in maniera incisiva e che frenano anche i politici più esperti e navigati.

Le molte sfide che si profilano all’orizzonte, dalle palesate primarie PD fino ad una campagna per un un secondo mandato, dalla candidatura di Perugia 2019 all’inarrestabile degrado urbano, metteranno a dura prova sul piano della comunicazione il Primo Cittadino uscente e probabilmente il ricorso ad un supporto esterno sarà l’unica strada possibile per poter raggiungere gli obiettivi prefissati.


Autore

Piero Ostuni
Piero Ostuni

Consulente, Project Manager ed Esperto Web.

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